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Vito Pucci
conosce, da ragazzo, i testimoni di Geova.
Diventa avvocato.
Si sposa con una "sorella", nella sala dei tdG.
Ha due splendidi figli.
Uomo di carattere e temperamento.
Ricopre incarichi di una certa responsabilità, all'interno della
confessione religiosa di appartenenza, come "anziano" e per giunta come
legale della Betel di Roma.
Uomo stimato e visto come esempio di marito modello, padre, "fratello di
fede", "anziano", avvocato.
Tutto questo dura degli anni.
Poi, un giorno, Vito, comincia a rendersi conto di essere usato, come
avvocato, in modo strumentale.
Addirittura, ha le prove che si tenta di occultare casi in cui si
potrebbe compromettere il buon nome dei testimoni di Geova, tutto questo
a discapito di persone innocenti.
Alcuni casi, seguiti da Vito, sono di una gravità assoluta, riguardano
la pedofilia.
A questo punto, Vito, si trova di fronte a delle scelte.
Ubbidire a delle precise "istruzioni" o reagire a favore di quelle
persone che non possono difendersi.
Vito decide di prendere le distanze da quelle persone che vogliono
coinvolgerlo in disegni criminali.
Si dimette da anziano e si "ribella", prendendo le difese di persone che
hanno subito "violenze e ingiustizie".
Vito, costituisce, quindi, una minaccia per la comunità dei tdG, viene
disassociato, espulso dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di
Geova.
E' talmente clamoroso il gesto dei vertici della Congregazione Centrale,
che Vito, a questo punto, decide di difendersi, trascinando, in
Tribunale, la WTS, accusando, nello specifico, una decina di persone.
Essendo un avvocato di talento nell'interpretare la Legge ed i
Regolamenti, si avvale di un articolo, esposto nello statuto dei
testimoni di Geova, l'articolo 5, che lo svincola dall'Ente giuridico
dei testimoni di Geova, ma che lo rende libero di professare il suo
credo senza, per questo, essere discriminato.
Credetemi, l'articolo 5, è un'autentico lampo di genio, da parte di
Vito.
Con questa procedura, Vito, da la possibilità, a chiunque lo volesse, di
non permettere di essere discriminati ed espulsi come dei criminali che
abiurano la fede cristiana.
Intanto passano gli anni.
Il colosso Editoriale della WTS, sta cercando, a colpi di sentenze, di
cancellare l'uomo che si è posto davanti ai loro carri armati
spirituali, che non fanno meno male dei carri armati veri.
Ora mi chiedo:
Come si può sentire interiormente Vito Pucci?
Quanta sofferenza c'è in un uomo che ha visto tradire i valori in cui
crede?
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